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La Bella Addormentata di Matteo Levaggi al Teatro Massimo Bellini di Catania

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La Bella Addormentata di Matteo Levaggi al Teatro Massimo Bellini di Catania

Ha debuttato in prima assoluta il 17 dicembre 2017 sul palcoscenico del Teatro Massimo di Palermo La bella addormentata con coreografia di Matteo Levaggi che martedì 9 ottobre, con repliche fino al 14 ottobre, arriva a Catania con l’allestimento palermitano.

Il balletto è una rivisitazione contemporanea del grande titolo del repertorio classico su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij in cui il coreografo ligure non stravolge la trama, basata sulla fiaba di Charles Perrault,  ma ne ridisegna l’estetica introducendo alcuni spunti drammaturgici originali dalle suggestioni disneyane.

La protagonista Aurora è orfana e adolescente ribelle, che cresce in una corte dai colori accesi sotto la protezione del Paggio. Intorno a lei figure maschili onnipresenti, rappresentazione delle forze opposte del Bene e del Male: una è Fosco, braccio destro di Carabosse (tratto dal film Maleficent) e l’altra la strega Carabosse qui, come vuole la tradizione, interpretata da un uomo, a cui si aggiunge il ruolo asessuato de La Fata dei Lillà.

Levaggi snellisce il balletto tradizionale rinunciando ad interruzioni pantomimiche e scegliendo invece di inoltrarsi nel racconto lasciandosi guidare dalle splendide note di Čajkovskij in cui si ritrova con piacere quella sensibilità musicale già conosciuta ed apprezzata nelle sue precedenti creazioni per il BBT quando nel 2013 con Čajkovskij Suites si era accostato a due delle più note partiture del compositore russo (La bella addormentata e Il lago dei cigni) dedicandosi alla riformulazione in chiave stilistica contemporanea dello spirito romantico cristallizzato nel repertorio classico.

Gli atti de La Bella Addormentata di Levaggi hanno impostazioni differenti, il primo è spiccatamente narrativo, il secondo spoglio ed essenziale, il terzo si riaggancia a Petipa con la celebrazione delle nozze di Aurora tra i personaggi di Perrault. Lo spettacolo è in scena fino a domenica 14 ottobre.

Francesca Camponero

La Bella Addormentata di Matteo Levaggi al Teatro Massimo Bellini di Catania

MATTEO LEVAGGI si forma alla scuola del Balletto Teatro di Torino, dove ha poi modo di entrare a far parte della compagnia, distinguendosi per le sue particolarità di movimento. Molti coreografi invitati creano per lui, come accade con Karole Armitage nel 2000. Nel 1997 entra all’Aterballetto, con la direzione di Mauro Bigonzetti. Dopo sceglie una carriera libera. Lavora con Giorgio Albertazzi nelle Memorie di Adriano, dove interpreta il ruolo di Antinoo. Per il BTT ha creato balletti ispirati a pittori come Andy Warhol e Caravaggio. Eclettico nelle scelte, lavora con compositori contemporanei come Giovanni Sollima (che crea nel 2004 la musica di Caravaggio), Heiner Goebbels, Béla Bartok, Gyorgy Ligeti, ma anche autori di musica elettronica come Scanner, Autechre, Pan Sonic, Bochumwelt, Andy dei Bluvertigo. Crea per il balletto dell’Arena di Verona La Bottega Fantastica (Rossini/Respighi) e Drowning by Numbers su musiche di Michael Nyman, mentre Le Grand Théatre de Genéve prende in repertorio un suo duetto, Largo, su musiche di Dimitri Shostakovic.

Nel 2006 é invitato da Ismael Ivo con una creazione per il BTT alla Biennale di Venezia Danza, nel 2007 alla Biennale della Musica di Zagabria. Nel 2007 inizia la collaborazione con gli artisti visivi Corpicrudi con il progetto per nuove visioni Primo Toccare: nel 2008 alla Biennale de la Danse de Lyon con la creazione Primo Toccare I White, nell’ottobre del 2009 con il capitolo Primo Toccare II Black, al Joyce Theater di New York, e con Primo Toccare III Red a BolzanoDanza nel 2010. Nel maggio del 2011, Francesca Pedroni dedica al lavoro di Matteo Levaggi e Corpicrudi un documentario per il canale satellitare Sky Classica. Nel settembre 2011 é ospite con la creazione Le Vergini (seconda collaborazione con Corpicrudi) all’International Ballet Fest of Miami e nell’ottobre 2011 al Festival internazionale MilanOltre, come unico coreografo italiano. Nel 2013 il suo balletto Caravaggio debutta in America presso il Lacma Museum di Los Angeles ed entra nel repertorio della Los Angeles Contemporary Dance Company. Sempre nel 2013 crea la coreografia per un video di Prada, una delle più importanti firme della moda italiana.

Ha recentemente preso parte al Festival Transart a Bolzano ( 13 settembre 2018) con la prima assoluta di Crises, coproduzione con il Ravello Festival. Il progetto, firmato assieme a Samantha Stella, artista visiva, performer e set&costume designer, e da mdi ensemble, collettivo di musica contemporanea vincitore del prestigioso premio “Una vita nella Musica” del Teatro la Fenice di Venezia, parte da una concezione della messa in scena della danza contemporanea che abbraccia il teatro visivo.

Ad oggi Matteo Levaggi é considerato dalla critica e non solo, una delle espressioni di punta della danza contemporanea italiana nel mondo.